martedì 28 febbraio 2012

CATENE DI BICICLETTA DIVENTANO ARTE









Seo Young-Deok, un giovane artista coreano che nelle sue opere rappresenta il corpo umano utilizzando catene di bicicletta. Seo Young-Deok si laurea nel 2010 al dipartimento di Scultura Ambientale presso l’Università di Seoul , ma già dal 2008 ha esposto in molte gallerie della Corea del Sud ottenendo un grande successo.



Egli raffigura corpi umani, interi o in parte, sempre realizzati saldando prevalentemente catene di biciclette, con le quali costruisce con fatica le sue opere Come testimoniano le foto , in alcuni lavori le catene appaiono lucide come appena oliate, quasi vive, e in altri corrose e fuse con quella caratteristica e polverosa finitura color ruggine che evidenzia la disperazione nell’anima dei ciclisti.



Risparmia carburante il Kinetic Drive System

 

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“Inventa il sistema per risparmiare carburante. Ma in Italia la sua idea non interessa”.

Un amatore con il pallino della tecnica, Leonardo Grieco, avrebbe inventato un sistema da applicare alle autovetture che permette clamorosi risparmi di carburante, dice l’articolo: “Si chiama Kinetic Drive System (Kds) e promette di dimezzare i consumi di carburante, abbattere le emissioni del 60 per cento e allungare la vita del motore dell’80 per cento. L’invenzione porta la firma di Leonardo Grieco…”. Leonardo Grieco racconta di come la sua invenzione sia stata ignorata da tutti i maggiori costruttori, ai quali l’ha proposta sistematicamente e ci vuol poco a capire che all’origine di tale ostracismo s’immagina oscuri attori che temono la rivoluzione che porterebbe dimezzare i consumi delle autovetture.

LE PROVE – Non può esistere un annuncio del genere senza un minimo di pezze d’appoggio a supporto di chi vanta risultati tanto sorprendenti, anche perché la descrizione tecnica che offre Grieco è quella di una frizione comandata da una centralina, realizzazione per nulla rivoluzionaria e che non è nota per produrre miracoli sui consumi. A validare l’invenzione ci sarebbe, oltre al brevetto che però non dice nulla sulle prestazioni promesse, un’autorizzazione della motorizzazione svizzera: “Oggi il suo Kds, dopo essere stato brevettato, ha ottenuto dalla motorizzazione svizzera l’autorizzazione ad essere montato sui veicoli e in un’officina del Canton Ticino è già possibile farselo installare per poco meno di 2 mila euro”. E ci hanno messo un attimo ad averla:“Siamo andati alla motorizzazione del Canton Ticino, hanno provato il sistema, hanno verificato le caste e dopo dieci giorni avevamo in tasca l’autorizzazione a montarla. Una cosa simile in Italia, con tutta la burocrazia, sarebbe impossibile”.

lunedì 30 gennaio 2012

TEMPESTA SIBERIANA E NOE MODERNO

La mia casa è come un arca piena di piante e animali.Tutta Europa sotto zero. Arriva il Burian, il glaciale vento siberiano. In Italia non succedeva dal 1985. A partire da domani temperature polari. Fiocchi anche a bassa quota. Mezzo metro di neve a Genova. Scuole chiuse a Torino. Quattro giovani dispersi sull'Etna. Da mercoledì nuova perturbazione con aria gelida dalla Valle del Rodano: neve al centro, Emilia Romagna, poi al sud e alle porte di Roma. Da giovedì anche al centronord, vortice sul Tirreno. Domenica temperature a -15. Allerta della Protezione Civile in varie regioni d'Italia. Allarme Coldiretti: frutta e verdura a rischio

martedì 10 gennaio 2012

Scoperta nella savana una nuova specie di pianta carnivora molto ghiotta di vermi





Cattura le sue prede con le minuscole foglie a forma di bastoncini (nella foto)







MILANO – In una delle aree al mondo con i maggiori esempi di biodiversità, la foresta tropicale brasiliana, un gruppo di ricercatori in botanica della Unicamp, la Universidade Estadual de Campinas, in Brasile, ha appena scoperto (una nuova pianta carnivora, la Philcoxi minensis. La pianta si nutre di vermi direttamente sottoterra, grazie all’uso di piccole foglie la cui crescita si sviluppa all’interno del terreno.
FOTOSINTESI – Per Rafael Silva Olivera, uno dei biologi nella squadra dei ricercatori brasiliani che hanno localizzato la pianta per la prima volta, il meccanismo di nutrizione della P. minensis è la sua vera particolarità: «Siamo soliti pensare alle foglie come organi che svolgono la fotosintesi, così a una prima analisi sembra difficile che una pianta metta le sue foglie sottoterra, dove c’è meno luce del sole». Ed è proprio lui infatti a chiedersi: «Come mai l’evoluzione favorisce questa peculiarità apparentemente sfavorevole?».



LA PIANTA – La Philcoxi minensis invece vive nella foresta tropicale tra le montagne della Serra do Espinhaço, nello stato brasiliano di Minas Gerais. Qui è in grado di nutrirsi anche senza luce: sviluppa infatti il fogliame, piccoli bastoncini di pochi millimetri di larghezza, sia in superficie (dove fiorisce anche con piccoli fiorellini viola) che nel terreno. Proprio qui i ricercatori hanno iniziato a sospettare che le sue particolari foglie si nutrissero anche di animali. Per questo hanno messo alla prova la pianta, dandole in pasto piccoli vermi cilindrici i nematodi e hanno verificato come la P. minensis riuscisse a intrappolarli nelle sue foglie e ad assorbirli.
IL LABORATORIO – I ricercatori hanno trasferito l’attività della pianta nei loro laboratori di Campinas, dove hanno potuto registrare, mettendo accanto alle foglie della pianta i vermi cilindrici, l’assorbimento di tali sostanze animali, e verificare le similitudini della P. minensis con altre piante carnivore più conosciute, come la venere acchiappamosche (Dionaea muscipula) famosa per i movimenti veloci che riesce a compiere e per i suoi proverbiali denti acuminati, riprodotti in illustrazioni, libri e cartoni animati per descrivere questo genere di piante.









fonte: corriere.it





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mercoledì 28 dicembre 2011

Muove i primi passi dopo il trapianto di gambe

Ventenne spagnolo operato a luglio da Pedro Cavadas,
il «Dottor Miracolo»: mai nessuno aveva osato tanto

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Un ventenne spagnolo è stato sottoposto il 10 luglio scorso al trapianto di entrambe le gambe, primo trapianto del genere in tutto il mondo. Ora il ragazzo, la cui identità è rimasta segreta per questioni di privacy, sta registrando le prime reazioni motorie. La prima volta che muove le ginocchia, il primo bagno nella piscina del La Fe Hospital di Valencia, i primi timidi movimenti, le prime speranze di poter tornare a camminare o forse anche a correre. Nonostante gli specialisti continuino a sottolineare che il recupero sia all’incirca al 50 per cento delle funzioni originarie.

L’INTERVENTO - L'operazione è durata quattordici ore ed è stata condotta da un team di cinquanta medici guidati dallo spagnolo Pedro Cavadas-Rodriguez, celebre chirurgo che opera nella ricostruzione microchirurgica dal 1994. Prima le ossa, poi i tendini, le arterie e infine i nervi: pezzo dopo pezzo, elemento dopo elemento, due gambe nuove sono state attaccate al corpo del giovane. Cavadas di recente ha dichiarato che il decorso post-operatorio sta procedendo molto bene, ma anche che saranno necessari diversi mesi prima che il giovane possa riprendere a camminare senza sostegni.

LA RIABILITAZIONE - In effetti bisogna tenere conto di tutte le incognite di un intervento così pionieristico, anche se il bilancio può già dirsi positivo. La riabilitazione è simile a quella prevista per gli arti superiori, con l’unica e significativa eccezione che gli arti inferiori devono poi poter sopportare l’intero peso corporeo. Il monitoraggio dei nervi e dei muscoli è continuo e la riattivazione delle terminazioni nervose è seguita passo dopo passo. Il giovane uomo aveva subito un’amputazione delle gambe sopra il ginocchio in seguito a un gravissimo incidente che ne aveva determinato l’assoluta impossibilità di recupero. L’unica alternativa alla sedia a rotelle è stata da subito il trapianto di entrambe le gambe. Ma nel mondo la microchirurgia ancora non aveva osato così tanto.

IL DOTTOR MIRACOLO - Il dottor Pedro Cavadas non è certo nuovo a queste imprese e aveva dichiarato al quotidiano britannico Independent di essere pronto a realizzare un trapianto di entrambi gli arti inferiori. È stato il primo in Spagna, e il secondo al mondo, a effettuare, su una donna colombiana, il trapianto di entrambi gli arti superiori nel mese di ottobre 2008. E nel 2009 si è cimentato con l’ottavo trapianto facciale nel mondo (primo in Spagna), ma il primo a includere la lingua e l’osso della mascella inferiore. In Africa, Paese che frequenta spesso e dove ha creato una fondazione nel 2003 (la Fondazione Cavadas), lo chiamano «Dottor Miracolo». La sua è anche una storia di sofferenza. Cresciuto tra gli agi, a un certo punto perde il fratello in un incidente durante un viaggio in Kenya. Si innamora dell’Africa, rinuncia al lusso e vende le sue macchine sportive. Cambia la propria prospettiva di vita e mette le sue abilità e il suo talento al servizio dei bisognosi. Con la sua Fondazione si dedica alle persone che hanno subito ferite da arma da fuoco e machete e non hanno accesso ai medicinali. A loro e ai tanti casi che ha già affrontato nel mondo Cavadas regala il suo talento. E le sue mani preziose.

 

fonte: ANSA

Orologio cucù da polso







L'ha disegnato Thomas Cruyl, è il suo personalissimo tributo all'artigianato delle alpi svizzere.












lunedì 12 dicembre 2011

Identificate in Mekong nel 2010 oltre 200 varieta'

Una lucertola (Leiolepis ngovantrii) che si riproduce per clonazione, senza bisogno del maschio, una scimmia che starnutisce quando piove e che ha i capelli ''alla Elvis Presley'', un pesce che assomiglia ad un cetriolo. Sono solo alcune delle oltre 200 nuove specie, animali e vegetali, identificate nel 2010 nell'area asiatica del Mekong. Ma, avverte il Wwf, c'e' poco da gioire: l'esistenza di molte di queste e' gia' minacciata. 
''In media una nuova specie viene scoperta ogni due giorni", riferisce la relazione "Wild Mekong'' (''Mekong selvaggio"), in quest'area di straordinaria biodiversita' che comprende Vietnam, Cambogia, Laos, Thailandia, Birmania e la provincia cinese dello Yunnan. Nel dettaglio si tratta di 145 piante, 28 rettili, 25 pesci, 7 anfibi, due mammiferi e un uccello scoperti nel 2010 che si aggiungono a 1.345 altre specie identificate dagli scienziati a partire dal 1997.
Il WWF ricorda la nuova scoperta del geco "psichedelico", di colore giallo brillante con le gambe e la coda blu arancio. Molte specie "stanno lottando per sopravvivere in habitat che si restringono sempre di piu', altre sono destinate a finire come prelibatezze esotiche in alcuni piatti'', ha dichiarato Stuart Chapman del WWF.  Ad esempio la lucertola che si riproduce per clonazione si trova nel menu di un ristorante in provincia di Ba Ria Vung Tau, nel Vietnam meridionale.






*lucertola che si riproduce per clonazione*
Tra le curiosita' di queste nuove specie scoperte c'e' quella che riguarda la scimmia dal naso bianco e nero che sembra avere il taglio di capelli ''alla Elvis Presley'': questa scimmia starnutisce quando l'acqua gli entra dalle narici ed e' capace di trascorrere i giorni di pioggia con la testa tra le gambe per evitare l'inconveniente. Tra i nuovi vegetali scoperti ci sono cinque specie di piante carnivore, alcune delle quali in grado di fagocitare perfino ratti e uccelli.
"I tesori della biodiversita' nella regione andranno persi se i governi non investiranno nella conservazione e nel mantenimento della biodiversita'", avverte il Wwf. Questo rischio e' diventato realta' in Vietnam nel 2010, con la morte dell'ultimo esemplare del rinoceronte di Giava perché le corna sono ingredienti ambiti nella medicina tradizionale asiatica. In pericolo sono anche la tigre e l'elefante, il pesce gatto gigante del Mekong, i delfini. Il WWF ha quindi chiamato i Paesi del Mekong ad "accelerare gli sforzi verso un'economia verde".
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fonte: ansa






mercoledì 2 novembre 2011

Formine per uova sode

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i Giapponesi come sapete sono molto attenti alla presentazione delle cose hanno mille idee pazzesche su come trasformare qualunque cosa si trovino tra le mani.  acquistabili qui

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domenica 23 ottobre 2011

CANCELLA TATTOO

 

spot che pubblicizza un correttore con Rick Genest, il tatuatissimo uomo teschio magicamente torna "senza macchia".

venerdì 30 settembre 2011

Importazione illegale colibrì

 

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La notizia risale allo scorso agosto ma le incredibili immagini che la testimoniano sono finite online solo in questi giorni. Le foto sono state scattate da un doganiere in servizio all'aeroporto Rochambeau di Cayenne, nella Guyana francese, e mostrano un uomo di origine olandese fermato e arrestato per il trasporto illegale di 14 colibrì. I piccoli volatili, tutti vivi, erano stati nascosti all'interno dei pantaloni in una sorta di slip speciale dalle numerose tasche. Gli uccelli sono stati affidati alle cure veterinarie e poi rimessi in libertà. Quella del trasporto di animali dalla Guyana francese è un business illegale dal grosso fatturato che le autorità locali cercano di combattere, come testimoniano queste immagini, con rigorosi controlli alla dogana.

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mercoledì 17 agosto 2011

Oslo è la città più cara del mondo!



Oslo è la città più cara del mondo, seguita da Zurigo e Ginevra, secono i risultati di uno studio della banca elvetica Ubs. Seguono Copenhagen, Stoccolma e Tokyo. L'inchiesta, che ha preso in esame 73 città, vede Roma al 22/esimo posto e Milano al 34/esimo. New York è quattordicesima.Le città più "economiche" sono invece Mumbai (India), Manila e Delhi. Lo studio "Prezzi e salari", pubblicato dalla banca Ubs, considera i prezzi di 122 beni e servizi e classifica le città anche in base ai salari lordi. Questa graduatoria è guidata da Zurigo, davanti a Ginevra, Copenaghen, Oslo, Sidney e Stoccolma.Le città italiane di Milano e Roma sono rispettivamente 26esima e 31esima. Zurigo è in vetta anche alla terza classifica elaborat dallo studio e che misura il potere di acquisto. Al secondo posto si piazza Sidney, seguita da Lussemburgo, Miami e Los Angeles. Milano è 27esima e Roma 41esima. Ultima è Jakarta.


FONTE: ANSA

venerdì 10 giugno 2011

Chernobyl, 25 anni dopo vincono boschi e animali selvatici




Da ''inferno radioattivo'' a ''paradiso'' per la fauna selvatica, che ha trovato un habitat ideale in una zona boscosa incolta e abbandonata a se stessa: 25 anni dopo l'esplosione della centrale nucleare, Chernobyl e' molto diversa dal deserto che si potrebbe immaginare.
''Non c'e' ragione per cui l'uomo debba tornare qui'', dice Sergey Gashchack, vicedirettore del Laboratorio Internazionale di Radioecologia che ha sede nella citta' piu' giovane dell'Ucraina, Slavutych, a 50 chilometri da Chernobyl. La zona di esclusione intorno alla centrale si estende per 2.600 chilometri quadrati, un'area pari a quella del Belgio. ''Qui non esistono piu' infrastrutture, le strade sono distrutte, non c'e' elettricita''', aggiunge.
L'unico intervento da parte del governo locale e' stato il rimboschimento. Negli anni gli alberi sono cresciuti e le foreste si sono sviluppate senza controllo; i rami spezzati e caduti si sono accatastati, diventando tane ideali per decine di specie di mammiferi che non vivrebbero mai in prossimita' di centri abitati. ''Non ci sono mostri, ne' mutanti, ma nel tempo la vita selvatica e' tornata ad essere abbondante'', osserva Gashchack. ''Il paradosso - prosegue - e' che la piu' grande catastrofe tecnologica e che ha portato ad un livello di radioattivita' molto pericoloso, tanto da costringere tutta la popolazione umana ad abbandonare l'area, oggi e' diventato una sorta di paradiso per la flora e la fauna selvatiche''.
Come e' potuto accadere? Tanti anni di ricerche hanno portato Gashchack alla conclusione che ''sebbene le radiazioni siano un fattore distruttivo, il rapporto fra dose ed effetto finora individuato vale principalmente nella fase acuta del rilascio radioattivo''. Nel tempo, prosegue, questo rapporto cambia perche' entrano in gioco nuovi fattori, compresa la capacita' del Dna di riparare i danni, una ''radioresistenza'' innata, insieme ad altri fattori biologici o ecologici.
''La relazione dose-effetto non e' applicata nel 99% del territorio'', rileva l'esperto. Si spiega cosi' perche' in questo grande territorio abbandonato a se stesso per circa il 90% siano tornati tanti animali che si rifugiano tra gli alberi, come pipistrelli, gufi, aquile. La zona di esclusione e' diventata un rifugio anche per orsi, linci, lupi, cinghiali, castori, cervi.





fonte: ansa

mercoledì 8 giugno 2011

Barbie distrugge foresta pluviale



ROMA - Un nuovo allarme contro la deforestazione di Greenpeace. Questa volta l'associazione con il simbolo dell'arcobaleno se la prende con la bambola più famosa del mondo, Barbie, che, secondo le accuse, con "il suo packaging distrugge la foresta pluviale indonesiana".
Greenpeace - per spiegare la sua denuncia che dà il via a una campagna internazionale per chiedere alle grandi multinazionali dei giocattoli di non essere complici di crimini forestali - ha scelto un video virale dove Ken, lo storico compagno di Barbie, scopre "l'identità nascosta della sua fidanzata". Un dossier spiega che il 'packaging' con cui Barbie viene venduta è prodotto "con legno proveniente dalla foresta pluviale indonesiana, un rifugio di specie minacciate e in via d'estinzione, come la tigre di Sumatra". Nel report Greenpeace ha commissionato "accurate analisi delle fibre" della confezione della bambola. Inoltre, secondo l'associazione, "incrociando i risultati delle analisi con indagini sul campo, mappe e certificati di concessione di aree forestali, si dimostra come Mattel, l'azienda che produce Barbie, e altre multinazionali del giocattolo come Disney, utilizzano packaging prodotto dalla multinazionale App (Asian pulp and paper), già denunciata per aver convertito preziose foreste torbiere in prodotti usa e getta".


fonte: ansa

martedì 31 maggio 2011

Operativo primo satellite che porta Internet in tutta Europa




Internet per tutti in Europa e nelle aree del Nordafrica e Medio Oriente che si affacciano sul Mediterraneo: la rivoluzione di Internet via satellite e' al nastro di partenza con il funzionamento a regime di Ka-Sat, il primo satellite che permette di accedere alla banda larga anche alle zone piu' remote, per le quali oggi e' impossibile collegarsi a Internet.
''Siamo al Big Bang di Internet ad alta velocita' via satellite'', ha detto a Roma il presidente di Eutelsat, Giuliano Berretta. Oltre che in Italia, l'evento e' stato presentato contemporaneamente in Irlanda, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Francia e Grecia. Per il capo dipartimento della Funzione pubblica per l'Innovazione tecnologica, Renzo Turatto, l'arrivo di Internet via satellite e' una promessa anche per l'Italia, dove ''il vero problema sono i servizi online della pubblica amministrazione a livello locale, nei quali siamo in evidente ritardo''. In Italia, ha aggiunto, il 10% della popolazione non ha accesso alla rete'' e questo problema e' ''diffuso ovunque nel Paese, dalla Pedemontana Veneta a decine di Comuni lombardi, alla Sicilia. Quasi tutte le regioni sono toccate''.
Il presidente della Commissione Trasporti della Camera, Mario Valducci, ritiene che ''Internet via satellite offre un'opportunita' importante ai cittadini e alle imprese'' e ritiene che ''la politica potrebbe valutare, per alcune classi sociali che soffrono del digital divide, un contributo dello Stato e delle Regioni per sopperire con Internet via satellite''. Una proposta, questa, che Turatto, ritiene interessante anche se prematura. Fiduciosa Linda Lanzillotta, portavoce di Alleanza per l'Italia (Api), per la quale Internet via satellite ''promette di essere un grande salto per la Pubblica amministrazione''






fonte: ansa