venerdì 1 aprile 2011

Power Flowers energia eolica e scultura


Amsterdam è rinomata per essere la patria dei mulini a vento e tulipani. Ora sarà anche la patria dei cosiddetti “Power Flowers.” Cosa sono i Power Flowers? Sono delle verie e proprie sculture che generano energia eolica. Dunque al posto delle antiestetiche pale eoliche abbiamo delle vere e proprie sculture eoliche; usate soprattutto in zone densamente abitate. Sono state ideate dallo Based Studio e NL Architects di Amsterdam. Gli architetti ideatori di queste sculture hanno dotato le turbine di piccole eliche che, raggruppate in piccoli gruppi, generano energia elettrica. I “Power Flower” hanno struttura simile a un albero. Questi “fiori” sono in grado di produrre energia eolica mentre le turbine possono essere collegare con pannelli solari o smart grid. Questa innovazione ecologica è ottimale anche per uso domestico e/o commerciale.


Nel Tirreno un mare di plastica


Nel Mare Nostrum aumenta sempre più la concentrazione di scorie di vario genere, in prevalenza plastica, stimate in circa 500 tonnellate. Nel mar Tirreno, tra Italia, Spagna e Francia di stima una concentrazione di rifiuti superiore a quella delle famigerate “isole di spazzatura” rilevate nell’oceano Atlantico e nell’oceano Pacifico. Il dato è stato denunciato al Senato da Legambiente, in collaborazione con Arpa. E’ stato consegnato il rapporto “L’impatto della plastica e dei sacchetti sull’ambiente marino“. L’Arpa ha effettuato un monitoraggio nell’arcipelago toscano: in un’ora sono stati prelevati 4 kg di rifiuti, la voce plastica, che raggruppa sacchetti di varie dimensioni e comunque pezzi di plastica derivanti da molteplici usi, costituisca ben il 73% dei rifiuti che possiamo trovare sul fondo del marino! A seguito del rischio di ingestione o intrappolamento, sono ormai noti i problemi causati alla fauna marina dalla plastica, ed in particolar modo dai sacchetti.Le principali vittime sono mammiferi marini e le tartarughe, di cui quasi la metà delle specie sono a rischio estinzione.


mercoledì 16 marzo 2011

Adesioni Sì fermiamo il Nucleare


Oltre al rischio ambientale e per la salute delle popolazioni, il nucleare costa troppo, non dà indipendenza e sicurezza energetica - l’uranio è una risorsa che entro qualche decennio finirà - le centrali costituiscono degli obiettivi “sensibili” per il terrorismo, con forti rischi per la popolazione e comunque la preventiva militarizzazione del territorio.Nel 1987 il popolo italiano, a stragrande maggioranza, si pronunciò per fermare lo sviluppo di questa fonte di energia. Ma la scelta del governo è quella di perseguire la strada del nucleare, una scelta che è strategicamente sbagliata.Oggi a meno di elezioni politiche anticipate, tra il 12 aprile ed il 12 giugno gli italiani saranno chiamati a pronunciarsi su tre referendum abrogativi che riguardano la privatizzazione dell'acqua e il ritorno del nucleare. Ora più che mai è importante rendersi portavoce e far conoscere la verità sul nucleare, sul sito del WWF lascia i tuoi dati per far sentire forte la tua voce.


FERMIAMO IL NUCLEARE

Sì, desidero aderire al COMITATO NAZIONALE VOTA SI’ PER FERMARE IL NUCLEARE perché ritengo l'energia atomica sia una scelta sbagliata, pericolosa per l'ambiente, la sicurezza, la salute, e sbagliata dal punto di vista economico. L'Italia non ha bisogno di ricorrere al nucleare, anzi questa opzione ritarderebbe le scelte necessarie per avviarsi con decisione verso la strada dell'economia pulita e rinnovabile.
FONTE: WWF

domenica 6 marzo 2011

Il peperoncino più piccante al mondo

Il Bhut Jolokia, (Peperoncino Serpente, in assamese) noto anche come Bih Jolokia (Peperoncino velenoso) o Naga Jolokia (Peperoncino Re Cobra), è una cultivar di peperoncino, probabilmente ibrido tra Capsicum chinense e Capsicum frutescens, il più piccante del mondo, con un valore di oltre 1.000.000 unità di Scoville, riconosciuto il 9 settembre 2006 dal Guinness dei Primati (1.001.034 SU). È molto simile al Naga Dorset, da cui differisce però per la forma dei frutti, meno conica e più tondeggiante verso l'estremità.

bhutjolokiachillichilepepperinstituteseeds

Come altri peperoncini tropicali, necessita di temperature medio alte per la germinazione. Il Chili Pepper Institute della New Mexico State University, ha riportato in uno studio difficoltà di impollinazione e scarsa produzione di frutti in serra, tanto da dover ricorrere a inseminazione manuale.

Per favorire la germinazione, possono essere utilizzate o una light box, una serra ad illuminazione artificiale con pareti riflettenti, oppure la germinazione su cotone idrofilo o spugnette in cellulosa.

io personalmente uso per tutte le semine i dischetti di torba compressi, mantengono molto l’umidità e hanno un costo contenuto se comprati online.

Originario dell'India, presenta maturazione tardiva, pertanto se ne consiglia la semina precoce rispetto ad altre varietà di peperoncino.
I frutti si colorano dal verde al rosso in funzione del grado di maturazione.
Si consiglia (veramente è indispensabile) l'uso di guanti in lattice per maneggiare i semi e i frutti.

mercoledì 23 febbraio 2011

Cucciolo di cammello albino La Spezia



LA SPEZIA - Un cucciolo di cammello albino e' nato stamani alle 8 sotto il tendone dell'American Circus di Flavio Togni che si trova in questi giorni alla Spezia.
La riproduzione di questa particolare razza di cammelli dal manto bianco e' un evento rarissimo ''e - dicono al circo - eccezionalmente fortunato. Cosa questa che rende ancora piu' felice tutta la compagnia dell' American Circus''.
''La madre Tundra ha iniziato il travaglio verso le 7 - ha detto Togni -. E' arrivato subito il veterinario e poco dopo tutta la gente del circo ha assistito al parto che si e' completato alle 8''. Alla nascita del piccolo ha assistito anche il padre Pasha.
FONTE: ANSA

lunedì 21 febbraio 2011

Salviamo le parole arcaiche

Savethewords

Save The Words è un originale progetto ideato da Oxford Dictionaries con uno scopo ben preciso: salvare le parole arcaiche del dizionario dalla cancellazione definitiva.
Come spiega il sito, infatti, ogni anno il dizionario inglese è in continuo aggiornamento, i vocaboli meno utilizzati nel linguaggio vengono cancellati e fanno posto a nuovi termini.
Anche in Italia avviene la stessa cosa, per logica la società si evolve e di conseguenza anche la lingua e i dizionari sono aggiornati continuamente.
Il sito mostra nell'homepage tante parole che possono essere cliccate per vederne il significato. Se si effettua la registrazione sarà possibile anche adottare una parola evitando che si estingua dal dizionario.
Chissà se esiste qualche sito simile in italiano.
Per saperne di più: Save The Words

Sorriso a LED

led-teeth-2 Due designer giapponesi, Motoi Ishibashi e Daito Manabe, hanno lanciato una moda che sta conquistando le adolescenti nipponiche: il sorriso illuminato da led colorati. "A party in your mouth" è lo slogan della novità in tema di accessori, in grado di regalare un sorriso illuminante. I ledfissati ai denti fanno brillare la bocca con colori diversi quando si sorride. Il collegamento wireless a un pc consente anche di modificare le tonalità, dal verde acido al rosso porpora

mercoledì 16 febbraio 2011

Anche se non sei piú di Mario Crifò

Sarah e Paul, Mauro, Celeste, Marco e Mark. Storie di anime inquiete, in viaggio verso un senso della vita che non valga solamente per loro stesse. Personaggi che inseguono il sogno di poter essere qualcosa di piú che corpi solitari e smarriti. Uomini e donne come noi, immersi in un insaziabile desiderio di unione che possa estrarli dal tempo e avvicinarli all’eternità.untitled

acquistabile su  BOOPEN a € 6,00

venerdì 11 febbraio 2011

Finestre ed Energia Solare: Film Sottili e Nuovi Materiali Trasparenti



Ormai i tetti delle case sono il posto più ovvio dove installare celle solari e pannelli fotovoltaici per generare energia elettrica pulita per la casa. Ma abbiamo visto già in passato come una serie di tecnologie finalizzate ad ampliare la potenziale area di raccolta dell’energia solare possa includere le finestre utilizzando celle solari trasparenti. Da poco sono state inventate un nuovo tipo di materiale o meglio sottile pellicola trasparente che potrebbe aumentare l’efficacia dei costi e la scalabilità della produzione di finestre in grado di catturare energia solare.

Il nido d’ape


Ecco innanzitutto alcune aziende che stanno sviluppando film sottile trasparente per essere applicato a finestre e produrre energia solare:

Octillion
Rainbow Solar
EnSol
SolarWindow presentata da New Energy Technologies lo scorso maggio, un prototipo di spray che promette la produzione di energia elettrica ma di cui ancora la società non ha voluto rivelare performance e dati.


Questo nuovo materiale invece sviluppato dagli scienziati presso il Department of Energy (DOE) al Los Alamos National Laboratory, è costituito da un polimero semiconduttore in grado di sfruttare al meglio le nanotecnologie del carbonio. La sottile pellicola è in gran parte trasparente, grazie alla struttura molecolare a bordi esagonali in grado di assorbire facilmente la luce e facilitare la conducibilità elettrica. “Anche se un film sottile a nido d’ape è già stati realizzato con polimeri tradizionali come il polistirolo, questo è il primo utilizzo di un materiale che fonde semiconduttori e molecole di fullerene in grado di assorbire la luce e generare infine corrente elettrica” spiega lo scienziato Mircea Cotlet, del Centro Brookhaven.



La combinazione di questi materiali e il perfezionamento della superficie su larga scala può consentire una vasta gamma di applicazioni pratiche, come la generazione di energia solare quando il film sottile viene applicato alle finestre, o anche utilizzato a nuovi tipi di display ottici. “Immaginate una casa con finestre che utilizzano questo materiale trasparente e che, combinato con un tetto solare, avrebbe tagliato sensibilmente i costi dell’elettricità. Questo è davvero molto emozionante “, continua Cotlet. Gli scienziati affermano che questo metodo può risultare davvero conveniente e potenzialmente scalabile per una produzione di dimensione industriale. Conclude Cotlet: “Il nostro lavoro sta prevedendo sempre di più una più profonda comprensione delle proprietà ottiche della struttura a nido d’ape. Il prossimo passo sarà quello di utilizzare questi film sottili per fabbricare celle solari organiche trasparenti e flessibile per poi applicarle ad altri dispositivi.”

www.genitronsviluppo.com

giovedì 3 febbraio 2011

ASILO PASSIVO A MERANO


In soli 74 giorni lo studio Michael Tribus ha realizzato un progetto che farà scuola
Chi lo dice che tempi ridotti possono minare la qualità del risultato finale? Il progetto realizzato nel comune di Merano è stata infatti proprio l'esigenza di costruire in pochi mesi che ha costretto progettisti ed imprese edili ad "aguzzare l'ingegno" e produrre una soluzione che rispettasse, anzi superasse, le esigenze del committente.
Ma andiamo con ordine. Nel maggio 2009 il Comune di Merano lancia il bando: entro l'autunno dovrà essere realizzato un nuovo asilo per ospitare i bambini che si apprestano ad iniziare l'anno. Il tempo è poco e in più, la struttura dovrà essere realizzata secondo gli standard Classe B. Che fare? La risposta dello studio di progettazione Michael Tribus e della carpenteria Brugger è stata: prefabbricazione intelligente!
5.000 mq realizzati con un altissimo grado di prefabbricazione ed involucri in legno ad alte prestazioni energetiche che hanno consentito di ridurre le opere di impiantistica. E il risultato è andato ben oltre le aspettative: dalla classe CasaClima B (consumo energetico <50>

domenica 16 gennaio 2011

Tea Duckie, l'anatra che fa il thè



L’anatra gialla, simbolo dell’infanzia di ogni bambino, è tornata per rendere più sopportabili i pomeriggi invernali di noi adulti. Mentre in estate impazzano thè freddi e limonate, infatti, in inverno tornano di moda i thè caldi e gli infusi.
La Tea Duckie permette di preparare le bevande in modo simpatico. La gabbietta di metallo posta sulla parte inferiore, infatti, può essere riempita di erbe. Quando si immerge la Tea Duckie nella tazza l’anatra galleggerà come il modello per la vasca da bagno.
Il gadget è in vendita su internet per 12 $, circa 9 €.

domenica 26 dicembre 2010

Inluminazione Natalizia

Questo video è meraviglioso, un’abitazione, The House on Christmas Street, interamente illuminata a festa da ben 45.000 luci e 176 canali di controllo per la gestione delle luci a ritmo di musica

Sistema d’illuminazione modulare

 

Realizzato dal designer Daniel Becker, si tratta di un sistema di illuminazione modulare. Il suo nome è Sparks e si compone di tre moduli realizzati in tubi di alluminio, che possono essere assemblati a proprio piacimento e secondo le proprie esigenze. Il sistema d’illuminazione, come si evince dalle immagini, può essere organizzato in varie configurazioni per dar vita a splendide strutture tridimensionali.

sistema-dilluminazione-modulare-5-230x300Ogni modulo può essere ruotato liberamente a 360 ° per fronteggiare ogni possibile sua allocazione. Praticamente non esistono limiti nelle sue forme e dimensioni. L’illuminazione è data dai led, a basso consumo energetico, nascosti all’interno dei coni di vetro sabbiato in acrilico.

sistema-dilluminazione-modulare-8-200x300

più informazioni sul sito www.danielbecker.eu

martedì 16 novembre 2010

Apostrophe, sbuccia arance


Apostrophe è un oggetto inusuale che non rivela a prima vista la sua funzione. In realtà il suo funzionamento è semplice, per sbucciare un’arancia tutti sanno che si deve incidere la buccia secondo meridiani e paralleli, il tagliente ad uncino serve proprio a questo scopo e la sua dimensione determina una profondità di taglio calibrata sullo spessore della buccia senza arrivare ad intaccare la polpa. Funziona come un agile aratro in grado di incidere la buccia anche con segni liberi e decorativi.

domenica 17 ottobre 2010

Morìa delle Api Scienziati e Militari Americani chiariscono il Mistero


Il fenomeno della morìa delle api , che dal 2006 è oggetto di allarme e di indagini a livello mondiale, è stato dunque chiarito: è quanto emerge dalle conclusioni di un’inedita quanto fruttuosa collaborazione tra ricercatori universitari ed entomologi dell’Esercito statunitense. La notizia, pubblicata dalla rivista scientifica PlosOne, è stata subito oggetto di un circostanziato commento apparso in questi giorni sul prestigioso quotidiano New York Times. Le cause del fenomeno - che finora erano state considerate anche in Italia come riconducibili prevalentemente ai pesticidi impiegati in agricoltura, agli Ogm o alle radiazioni elettromagnetiche - sono in realtà riconducibili alla esplosiva azione di Nosema ceranae (un fungo che in pochi anni si è diffuso in tutto il mondo a causa del commercio di api provenienti dall’Est Asiatico e dei mancati controlli sanitari alle frontiere) e al conseguente diffondersi dei virus che attaccano l’apparato intestinale delle api per poi decretarne spopolamenti e morìe . Le modalità di interazione di questi due nemici naturali delle api, per quanto non siano ancora interamente conosciute agli scienziati, di certo però producono effetti nefasti in presenza di elevati tassi di umidità o siccità e trovano terreno fertile al loro sviluppo quando le api non sono sottoposte ad un corretto e completo apporto nutrizionale di aminoacidi. Risultati che, a detta dei ricercatori dell’Università del Montana e di una Unità speciale dell’Esercito degli Stati Uniti, attiva presso l’Edgewood Chemical Biological Center di Baltimora, sono stati possibili grazie alle più sofisticate tecniche di indagine batteriologica. Quello che oggi appare più chiaro del passato è che la contemporanea azione di Nosema e Virus agisce negativamente sulla capacità di memoria o di navigazione delle api determinando una specie di “impazzimento” che spiegherebbe gli improvvisi spopolamenti degli alveari. Secondo la FAI – Federazione Apicoltori Italiani, tali ricerche spiegano le ragioni delle gravi mortalità invernali e meritano di essere immediatamente confrontate con i dati finora raccolti nel resto del mondo, ivi comprese quelle effettuate nel nostro Paese.

FONTE: FAI