venerdì 13 agosto 2010

Aumentare la muscolatura dei glutei


Fare attività fisica non significa sempre avere delle belle natiche. Per delle belle forme, conviene sommare le attività fisiche con degli esercizi mirati. L'ideale? Una seduta 1 giorno su 2, aumentando progressivamente la difficoltà e l'intensità. 
Rimettersi in forma
L'esercizio: Estensione dell'anca a gamba tesa.
Inizio: Al suolo, a quattro zampe, inginocchiati appoggiandoti sui gomiti. 
Esecuzione: Inspira e tendi una gamba all'indietro. Espira durante il movimento e poi torna nella posizione di partenza. E ricomincia. 
Programma:
-
Principiante: 3 serie di 25 movimenti con 2 minuti di riposo.
- Intermedio: 4 serie di 35 movimenti con 1 minuto e mezzo di riposo.
- Avanzato: 5 serie di 40 movimenti con 1 minuto di riposo.

McDonald’s video donna aggredisce cassiera perchè sono finite le crocchette di pollo

 

La dimostrazione che certi cibi fanno male alla salute e sarebbero da vietare.

La crisi di astinenza da pollo fritto provoca reazioni davvero spropositate in una donna dell’Ohio. L’episodio, filmato dalle telecamere di sorveglianza di un McDonald’s, lo dimostra.

Una donna di 25 anni si ferma allo sportello del take away della catena, chiede del pollo ma l’addetta allo sportello le dice che è finito.

A quel punto esplode l’ira della donna che inizia a tirare pugni alla dipendente, in preda a uno scatto d’ira che non si placa neppure dopo l’intervento del responsabile.

Alla fine la donna prende un oggetto e spacca la vetrata. La 25enne è stata poi identificata e arrestata per vandalismo.

giovedì 12 agosto 2010

Cina: ginnastica obbligatoria contro l’obesità


Da anni l’Occidente è alle prese con il problema dell’obesità. Nel mondo sviluppato la tendenza ad accumulare chili di troppo non risparmia nessuno: Stati Uniti, Europa, Paesi del Mediterraneo, il problema si fa via via più pressante, soprattutto per quel che riguarda l’obesità infantile, che in alcuni Paesi rischia di diventare una piaga sociale.
Nonostante la popolazione venga costantemete bombardata con campagne che pubblicizzano il consumo di frutta e verdura perché più sani di molti altri alimenti, e persino le catene di fast-food abbiano deciso di affiancare ai classici menù di hamburger e patatine pietanze a base di insalata e frutta, il problema dell’obesità non è stato ne’ risolto ne’ attenuato, e l’incidenza di malattie croniche come diabete e patologie del cuore sulla popolazione mondiale continua ad aumentare.
Dal punto di vista alimentare, la vita del cinese medio è pittosto equilibrata: si fanno più spuntini al giorno, abitudine utile a tenere attivo il metabolismo, si mangia molto riso, tanta verdura, spesso cotta al vapore, qualche volta fritta, pesce, carne, e mai formaggio, a meno che non sia di soia. Una dieta che paga, visto che la maggior parte dei cinesi non ha problemi di sovrappeso. Ma nell’era della globalizzazione anche i discendenti di Mao rischiano di cadere nel vortice dell’obesità. E anche se la Cina ambisce a raggiungere molti record, quello del Paese più grasso del mondo fa di tutto per tenerlo lontano. Tuttavia, consapevole che soprattutto i più giovani fanno sempre più fatica a resistere alle tentazioni di pollo e patatine fritte del Kentucky Fried Chicken (in Cina ci sono almeno 3.000 KFC), Pechino ha deciso di correre ai ripari ripristinando l’obbligo degli esercizi quotidiani per rimanere in forma.
Dal 1951 al 2007, ogni giorno milioni di cinesi hanno smesso di lavorare per dedicarsi agli esercizi spiegati con pazienza e precisione da una voce alla radio. Poi la tradizione è stata improvvisamente interrotta. Ma da questa settimana, alle dieci del mattino e alle tre del pomeriggio studenti, operai, impiegati e dirigenti pechinesi ricominceranno a seguire gli allenamenti radiofonici. La popolazione ha accolto l’iniziativa con entusiasmo: molti cinesi ammettono di essere troppo impegnati sul lavoro da non riuscire a ritagliare un paio d’ore alla settimana da dedicare allo sport. Del resto, l’allenamento radiofonico dura solo otto minuti. Abbastanza per tenersi in forma, e non così tanto da pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi di una normale giornata di lavoro.

Domani nuovo Codice della strada


12 agosto 2010 No alla vendita di alcol in autostrada dalle 22 alle 6, possibilita' per le concessionarie autostradali di alzare il limite velocita' a 150km/h Ma solo nei tratti a 3 corsie dove c'e' il tutor. E poi, notifica dei verbali entro 90 giorni. Sono alcune delle nuove norme del codice della strada in vigore da domani. Tra i provvedimenti, l'obbligo per i ristoratori di disporre di un etilometro per i clienti, personalizzazione delle targhe, visita medica biennale per gli ultra 80/ni.

mercoledì 11 agosto 2010

Cibi da evitare per disintossicarsi



 Così come esistono tanti alimenti che possono alleggerire il nostro carico di tossine accumulatesi nell’organismo, ce ne sono tanti altri che andrebbero cancellati dalla nostra dieta, o almeno consumati con moderazione.
Ad esempio, cibi e bevante con additivi aggiunti, cioè ricchi in conservanti, coloranti, emulsionanti, ecc. Da evitare anche tutti gli alimenti bianchi o raffinati, come lo zucchero, poichè sono quelli che hanno subito una serie di trattamenti che li privano di tante loro proprietà nutritive. Lo stesso discorso vale per carni rosse e salumi, che contengono numerose tossine nocive per l’organismo.
Infine tutti i grassi animali, burro e margarina in primis, e non solo come materia prima, ma anche come ingredienti di altri alimenti, come biscotti e prodotti confezionati. Non scordiamo poi dell’alcol, che ha un effetto intossicante su molti organi vitali, quali fegato, sangue e sistema nervoso. L’ideale sarebbe evitare questi cibi per almeno due mesi.

Un nuovo attrezzo per scolpire addominali e pettorali


 E’ in arrivo in Italia un nuovo attrezzo per chi ha bisogno e vuole allenare la parte alta del busto, ovvero i muscoli del petto e dell’addome. E’ un oggetto professionale, da utilizzare comodamente a casa vostra e che riduce i centimetri del girovita, le cosiddette maniglie dell’amore. Il nome di questo strumento è Love Handler DKN.
E’ un gadget innovativo, perchè permette di ottimizzare i tempi di allenamento, lavorando contemporaneamente sia sugli addominali bassi, che su quelli alti ed obliqui, ma anche sui pettorali, e con risultati visibili sin da subito.
E’ sicuramente uno strumento che ci durerà nel tempo, poichè è fatto in alluminio anodizzato. E’ disponibile nei negozi più forniti alla cifra di 149 euro, oppure prenotabile via internet.

Proprietà benefiche dell’ Arnica


Per alcuni il nome “arnica” deriva dal greco “ptarmicòs“, letteralmente “starnutatorio”, infatti radici e fiori emanano un intenso profumo aromatico che può provocare lo starnuto; altri invece fanno derivare il nome dal greco “arnakis” che vuol dire “di pelle d’agnello”, alludendo alla particolare tessitura delicata delle foglie, glabre nella pagina inferiore e pubescenti (ovvero ricoperte di fitta e corta peluria) sulla pagina superiore.
L’Arnica (Arnica montana L.) è chiamata in Italia anche col nome popolare “Tabacco di montagna”, in Francia “Tabac des Vosges”, in Inghilterra “Mountain snuff” o “Mountain tobacco”, perché le popolazioni delle zone montane, in cui l’Arnica prospera, la utilizzavano come tabacco da fiuto dopo averla essiccata e polverizzata.
L’arnica è davvero un “farmaco” straordinario per la cura post trauma. Può essere usata per coadiuvare le terapie post incidente; può aiutare i trattamenti acuti e cronici anche a lungo termine, ma i migliori benefici si hanno nel contrastare gli shock e i traumi. Dona un immediato soccorso per le contusioni, le ferite e aiuta a riassorbire edemi e versamenti ematici.
A questa pianta sono riconosciute proprietà antinfiammatorie, analgesiche, antiecchimotiche. Ne è consigliato solo l’uso esterno. Viene utilizzata quindi per applicazioni locali sotto forma di crema in caso di contusioni, ecchimosi, edemi da frattura, ematomi, distorsioni, dolori muscolari e articolari. L’applicazione è consentita solo su pelle integra che non presenti abrasioni o tagli, poiché potrebbe indurre dermatiti pruriginose.
L’arnica omeopatica ha benefici effetti sull’artrite postraumatica, le malattie neurologiche e la depressione. Per le mamme in gestazione, l’arnica omeopatica aiuta a ridurre i dolori, facilita il parto, riduce le perdite ematiche.
L’arnica viene sconsigliata per uso interno, perché in dosi non controllate può provocare scompensi cardiaci, vertigine e vomito. Le dosi omeopatiche sono invece più sicure, poiché utilizzano dosi minime.

Argan, un olio dalle proprietà benefiche

L’Argan (Argania spinosa o Argania sideroxylon) è un albero diffuso negli ambienti desertici che caratterizzano il sud ovest del Marocco. Nonostante la scarsità di acqua nel sottosuolo, l’albero è molto longevo e può arrivare fino a 150-200 anni di età.
La pianta produce bacche di colore verde un po’ più grandi di una normale oliva e al suo interno contiene un nocciolo particolarmente duro che a sua volta racchiude due o più mandorle da cui si estrae il famoso olio d’Argam, un olio utilizzato da sempre dalle popolazioni Berbere come ottimo alimento dal vago sapore di nocciola.
Da un punto di vista nutrizionale questo olio ricalca le caratteristiche del nostro olio d’oliva e grazie a tale somiglianza incorpora tutti i benefici propri del condimento tipico della dieta mediterranea. L’olio d’Argan contribuisce a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo cattivo, è ricco di antiossidanti (come i tocoferoli - vitamina E), ma ha un basso contenuto di acido alfa linolenico (omega-tre), caratteristica peraltro comune all’olio d’oliva.
Per il ridotto contenuto di acidi grassi polinsaturi si conserva abbastanza bene potrebbe essere anche utilizzato per le fritture, ma l’elevato costo (50 euro al litro), dovuto al laborioso processo di lavorazione, non lo rende particolarmente adatto.
L’olio di Argan possiede interessanti proprietà officinali: ha un altissimo contenuto di acidi grassi essenziali, dei quali sono prevalenti l’acido oleico e l’acido linoleico, oltre a flavonoidi, carotenoidi e xantofille, molecole antiossidanti che gli conferiscono una elevata stabilità contro i processi ossidativi e che ne fanno una valida protezione contro i radicali liberi.

Tra le proprietà benefiche, quindi, si annoverano: l’antiossidante, antiradicalico, costituisce una valida protezione contro lo stress ossidativo.
In Europa l’uso prevalente è quello cosmetico, per la cura della pelle del viso, del corpo e dei capelli, per la sua spiccata azione nutriente, idratante, anti-aging. Questo olio è molto fluido e non untuoso, pertanto utile per prevenire e contrastare la senescenza della pelle del viso, del collo, del décolleté e di tutto il corpo; è indicato per capelli secchi, fini, sfibrati, privi di corpo e lucentezza, a cui dona morbidezza, elasticità e vigore.
Garantisce una valida azione anti-età, una protezione contro i radicali liberi e, con la maggiore ossigenazione che stimola a livello cellulare, è di valido aiuto contro il rilassamento cutaneo, dona alla pelle vitalità e tono, conferendole compattezza. Utile in caso di eczema, arrossamenti della pelle, piccole ustioni, labbra screpolate.

lunedì 9 agosto 2010

ESEMPI DI VITA Matthew Mitcham




Matthew Mitcham (Brisbane, 2 marzo 1988) è un tuffatore australiano. Oltre ad aver vinto una medaglia d'oro nella piattaforma 10 metri ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, è noto anche per essere stato il primo tuffatore australiano gay dichiarato a partecipare alle Olimpiadi
Ha iniziato l'attività agonistica nel mondo dei tuffi nel 1999 a soli undici anni dedicandosi sia alla piattaforma che al trampolino. Il suo primo allenatore è stato il cinese Wang Tong Xiang. Ha ottenuto discreti risultati a livello giovanile e presto ha guadagnato la maglia della nazionale australiana.
Nel 2005 ha partecipato all'Australian Youth Olympic Festival classificandosi secondo dal trampolino un metro e vincendo in coppia con Scott Robertson il sincro da tre e dieci metri.
Nel 2006 ha partecipato ai mondiali di Changshu in Cina e ha ottenuto degli ottimi piazzamenti (5º, 6º e 7º posto) qualificandosi per la finale nelle specialità da 10, 3 e 1 metro.
Dopo sette anni è costretto a lasciare lo sport perché colpito da depressione. Il suo ritiro però è breve e non appena in attività rientra subito nel giro della nazionale allenata da Chava Sobrino.
Nel 2008 dalla piattaforma 10 metri è giunto quinto nella Coppa del Mondo disputata nella capitale cinese. Nello stesso anno ha vinto la medaglia d'oro dal trampolino 10 metri al FINA Diving Grand Prix che si è disputato a Fort Lauderdale negli Stati Uniti d'America. Nel giugno 2008 in un'intervista al The Sydney Mornig Herald ha dichiarato al grande pubblico la propria omosessualità attirando su se stesso l'attenzione della stampa internazionale decisa nel sottolineare come Mitcham sia l'unico omosessuale dichiarato di sesso maschile a partecipare ai XXIX Giochi Olimpici estivi
Grazie a questi risultati si è qualificato per le Olimpiadi di Pechino 2008. Ha dichiarato di avere come mito il grande tuffatore statunitense Greg Louganis.
Nelle competizioni a cinque cerchi è stato eliminato in semifinale nella specialità del trampolino 3 metri giungendo sedicesimo avanti al russo Aleksandr Dobroskok argento alle Olimpiadi di Sidney del 2000.
Nel concorso della piattaforma 10 metri ha vinto la medaglia d'oro totalizzando 537,95 punti in finale. Nell'ultima serie di tuffi ha recuperato 34 punti di distacco dall'atleta di casa Zhou Luxin che ha chiuso con una medaglia d'argento con 533,15 punti. Il tuffo finale, con coefficiente di difficoltà 3,8, è stato valutato 112,10 punti. Alle sue spalle ha mantenuto anche Gleb Galperin. Il russo, campione del mondo in carica, ha chiuso terzo con 525,80 punti.
Vincendo l'oro al Centro Acquatico Nazionale di Pechino (o Water Cube) è riuscito ad impedire alla Cina di vincere 8 ori su 8 nei tuffi, divenendo in tal modo l'unico tuffatore non cinese a salire sul gradino più alto del podio. È il primo australiano a vincere un oro nella disciplina dal 1924.
Al termine della gara olimpica, negli Stati Uniti, la NBC - National Broadcasting Company ha censurato alcune immagini di esultanza di Mitcham con il suo fidanzato Lachlan Fletcher. Questo comportamento omofobo del Network è stato duramente criticato. Il presidente della NBC Gary Zenkel in seguito ha manifestato il proprio dispiacere per l'accaduto precisando di aver perso un'opportunità non raccontando la storia di Mitcham.
Le Poste Australiane nel 2008 hanno emesso un francobollo con il suo volto per commemorare la vittoria dell'oro olimpico.
Nel 2009 ai campionati mondiali di nuoto di Roma ha vinto la medaglia di bronzo nel trampolino 1 metro chiudendo a 440,20 punti alle spalle dei cinesi Qin Kai (449,00) e Xinhua Zhang (445,90).
Nella piattaforma 10 metri ha chiuso al quarto posto con 529,50 punti. La medaglia è sfuggita per pochi punti dopo un errore nell'ultimo tuffo. Meglio di lui hanno fatto il giovane britannico Thomas Daley con 539,85 punti e i cinesi Qiu Bo (532,20) e Zhou Luxin (530,55).
Nel trampolino 3 metri si è qualificato per la finale e con 431.30 è giunto al nono posto.
Nel 2010 ha partecipato ai VII Gay Games di Colonia.

Cazwell Ice Cream Truck

Ice Cream Truck è una canzone molto divertente del rapper Cazwell

CIOCCOLATA DA SNIFFARE


Cioccolato a volontà senza aumentare di peso di nemmeno un etto. Un sogno? Forse non del tutto: in America è stato infatti inventato uno speciale inalatore in grado di farci sniffare l’odore dei nostri cibi preferiti, regalando un senso di sazietà, senza però per questo doverli ingerire e quindi metabolizzare, con tutto quello che questo comporta per gli alimenti golosi come il cioccolato.
Disponibile in America, al costo modico di un dollaro e mezzo, Le Whif, così si chiama il gadget dei golosi utilizzabile varie volte, è stato realizzato da David Edwards, docente della prestigiosa università di Harvard.
Per ora i gusti di cioccolato disponibili sono quattro: al mirtillo, alla menta, al mango e semplice. Le particelle di polvere aromatizzata sono troppo grandi per penetrare nel sistema respiratorio  e finire nei polmoni durante l’inalazione, o almeno così rassicurano i produttori.

RESISTERE ALLE TENTAZIONI



Proprio non volete cedere alla tentazione di fumare o di mangiare un’altra fetta di torta? Per far cessare il tormento basta avere un pensiero felice. A dimostrarlo una ricerca condotta dalla Rutgers University di Newark in collaborazione con la New York University, pubblicato sulla versione online di Nature Neuroscience.
Lo studio si è svolto mediante il monitoraggio dell’attività cerebrale di un gruppo di volontari nel corso di un test in cui venivano mostrati loro su uno schermo degli stimoli legati a un premio in denaro. Ad alcuni volontari è stato chiesto di evocare un’immagine rasserenante mentre guardavano le figure legate al premio, ad altri di concentrarsi invece sul premio stesso.
Dalla risonanza magnetica è emerso che nel primo gruppo l’attività cerebrale era assai più moderata che nel secondo. Secondo Mauricio Delgado, uno degli autori dello studio, evocare immagini rasserenanti o positive potrebbe rivelarsi una valida tecnica di controllo cognitivo nella lotta contro le dipendenze.

domenica 8 agosto 2010

Il riso alla provitamina A



Il riso è la pianta alimentare più importante al mondo. È il nutrimento base per oltre 2 miliardi di persone nei paesi in via di sviluppo. Ora ti spiego perché e come gli ingegneri genetici hanno prodotto delle piante di riso che producono nei loro chicchi la provitamina A.
250'000 bambini ciechi all'anno
Il riso mondato non contiene vitamina A. Per questo, le persone che si cibano quasi esclusivamente di riso, soffrono di carenze in vitamina A. Questo può causare sia cecità notturna che addirittura cecità totale. La mancanza di vitamina A aumenta inoltre la sensibilità alle malattie infantili, come il morbillo, la dissenteria e alcuni disturbi respiratori. Circa 124 milioni di bambini nel mondo soffrono di carenza di vitamina A, e nel solo Sud-est asiatico 250'000 bambini perdono la vista ogni anno a causa di questa carenza.
Delle piante di riso che producono provitamina A potrebbero salvare dalla morte da 1 a 2 milioni di bambini all'anno.
Provitamina A
La provitamina A viene trasformata dal nostro organismo in vitamina A. L'involucro esterno del chicco di riso contiene provitamina A. Perché allora non si mangia il riso con la buccia? Purtroppo le cose non sono così semplici.
La buccia del chicco di riso un alto tenore in oli. Stoccato in un clima tropicale il riso diventa facilmente rancido e immangiabile. Per questo motivo il riso deve essere decorticato.
Il riso decorticato ha il vantaggio di poter essere conservato senza irrancidire. L’inconveniente, però, è che con la buccia si perde anche la preziosa provitamina A.
I chicchi di riso dovrebbero produrre la provitamina A
I ricercatori del Politecnico di Zurigo e dell'Università di Friburgo (Bresgovia) hanno collaborato per produrre, con l'ingegneria genetica, delle piante di riso che producono provitamina A nei chicchi. Con i metodi tradizionali sarebbe impossibile raggiungere questo obiettivo.
I ricercatori hanno scoperto che la pianta di riso ha bisogno di tre proteine supplementari (enzimi) per poter produrre provitamina A nei chicchi. Occorreva quindi trovare i tre geni necessari, e trasferirli nella pianta.
Tre geni per il riso
Gli ingegneri genetici li hanno trovati. Due dei tre geni provengono dal narciso, mentre il terzo dal batterio Erwinia uredovora. 
Come hai visto nel capitolo “inserire un gene umano nei batteri”, molti batteri sono dotati di piccoli anelli di geni (plasmidi). Lo stesso vale per un batteri chiamato Agrobacterium tumefaciens. Quando questo batterio entra in contatto con delle cellule vegetali lesionate, una determinata sequenza del DNA del suo plasmide (T-DNA) è introdotto nella cellula vegetale. I ricercatori hanno utilizzato questa proprietà estraendo una parte del T-DNA dal plasmide, e inserendovi un gene che deve essere introdotto nella cellula della pianta.
I ricercatori del Politecnico di Zurigo hanno utilizzato l'Agrobacterium tumefaciens per introdurre nelle cellule del riso i due geni del narciso e il gene del batterio Erwinia uredovora.
Alcune delle cellule di riso hanno assunto tutti e tre i geni, e li hanno integrati in modo stabile nel loro DNA. È su queste cellule di riso geneticamente modificate (transgeniche) che i ricercatori continuano a lavorare.
Le cellule di riso transgeniche sono state trattate con ormoni specifici, in modo da rigenerare intere piante di riso. Le piante di riso transgeniche producono nei loro chicchi la provitamina A. Questa rende i chicchi di riso gialli, ed è per questo si parla di golden-rice.
La ricerca continua
Rimane ancora molto da fare. Uno degli obiettivi è di aumentare ulteriormente il contenuto di provitamina A nei chicchi di riso, per aiutare così le popolazioni dei paesi in via di sviluppo. Per questo motivo, i ricercatori svizzeri collaborano con quelli dell'Istituto Internazionale di Ricerca sul Riso delle Filippine, per trasferire la capacità di produrre provitamina A alle varietà di riso locali, adattate a quel clima e suolo. Parallelamente, è ugualmente necessario effettuare studi alimentari, e degli effetti sull'ambiente di queste piante transgeniche.

SCAMPI BUONI E DIETETICI


Lo scampo (Nephrops norvegicus) è un crostaceo simile all’astice ma di dimensioni inferiori.
Ha una forma allungata ed è di colore bianco-rosato con delle chiazze più chiare.
La parte anteriore è quella più sviluppata, con un rostro laterale seghettato su cui si trovano gli occhi; è dotato inoltre di due paia di antenne (di cui due più sviluppate) e un paio di chele robuste munite di spine, per afferrare meglio le prede.
Nella parte posteriore, formata da 6 segmenti mobili, ha invece la coda, aperta a ventaglio che lo scampo utilizza, insieme alle otto zampe, per muoversi. Vive nei fondi marini preferibilmente sabbiosi, tra i 20 e gli 800 m di profondità.
Di solito lo scampo si nasconde in delle gallerie che scava molto a fondo ed esce solo nelle ore notturne per andare a caccia di vermi di cui si nutre.
I due sessi si possono distinguere per la presenza, nel maschio, di due appendici appuntite sotto l’addome che costituiscono gli organi sessuali.
In più, generalmente, il maschio è più grande della femmina: lo scampo maschio raggiunge i 25 cm di lunghezza, mentre la femmina è lunga non più di 10-15 cm.
Spesso la richiesta di scampi è più della produzione e per questo, il prezzo di questo crostaceo può raggiungere picchi abbastanza elevati.
Lo scampo ha una carne di qualità pregiata, dal sapore delicato che non assomiglia a quello dell’astice, sebbene appartenga alla stessa famiglia.
Una varietà si scampi che si distingue dal Nephrops norvegicus è quella dello scampo del Pacifico, conosciuto anche con il nome di “gambero marino”.
■ Al momento dell'acquisto
Gli scampi vengono venduti generalmente vivi; non devono rilasciare odori forti o strani (ad esempio d’ammoniaca).
Importante è controllare che la testa non sia più scura del normale: per capire se è fresco infatti il colore deve essere uniforme, prestando particolare attenzione all’addome che diventa verdastro nel caso in cui i suoi muscoli siano ormai molli.
Inoltre gli occhi devono essere gonfi e profondi, di colore nero brillante.
■ Proprietà nutrizionali
Gli scampi hanno una composizione simile a quella tipica del pesce magro: ricchissimi di fosforo e calcio, gli scampi sono molto nutrienti per le molte proteine che contengono; hanno al contrario un ridotto contenuto di grassi e carboidrati.
Sono però sconsigliabili per chi ha un livello di colesterolo alto, in quanto, come i gamberi, hanno la caratteristica di averne un alto tasso.

venerdì 6 agosto 2010

Il Mango ricco di Oligominerali, Potassio, Zolfo, Magnesio, Fibre, Glucidi e Vitamine A e C


Il mango ci può essere di vero aiuto per la nostra salute, soprattutto durante la stagione estiva, grazie alle sue proprietà nutrizionali.
Solo una metà del frutto del mango ci assicura, infatti, il corretto apporto del 40% di vitamina A e il 15% di vitamina C delle dosi giornaliere raccomandate.
Eccellente il suo contenuto in oligominerali, dal potassio allo zolfo, al magnesio, oltre a fibre e glucidi. Per questo è un frutto energetico, ma anche digeribile, leggermente lassativo e diuretico ed è un alimento adattissimo a chi tende ad avere un po’ di ritenzione idrica.
Gli unici a cui ne è sconsigliato il consumo sono coloro che soffrono di disturbi renali e di diabete.
Questo frutto dalle origini orientali va gustato ogni giorno, per tutto il mese di Agosto; addirittura se ne consiglia il consumo di uno al giorno, in macedonia, o aggiunto in pezzi allo yogurt naturale, tenendo presente che è preferibile consumarlo maturo: in caso contrario, infatti, il sapore risulta sgradevole al nostro palato.