venerdì 6 agosto 2010
MOSCA TRA INCENDI E CALDO
giovedì 5 agosto 2010
SPINACI SOPRAVVALUTATI
SPINACI CRUDI SPINACI BOLLITI
| ENERGIA | 31 Kcal | 63 Kcal |
| Parte edibile | 83 % | 100 % |
| Acqua | 90,1 g | 75,6 g |
| Carboidrati | 2,9 g | 7,0 g |
| Grassi | 0,7 g | 1,3 g |
| Proteine | 3,4 g | 6,3 g |
| Fibre | 1,9 g | 2,1 g |
INCENDIO MOSCA “FINE DEL MONDO”
MOSCA - Sale da 48 a 50 il bilancio delle vittime degli incendi che da oltre due settimane stanno devastando la Russia europea, mentre l'ondata record di caldo afoso non sembra concedere tregua almeno sino alla fine della settimana. ''Un corpo e' stato scoperto nella regione di Nizhni Novgorod (500 km a est di Mosca), e una persona e' morta all'ospedale nella regione di Voronezh (500 km a sud est della capitale)'', ha reso noto il ministero delle situazioni di emergenza, aggiornando il conto delle vittime. Si e' intanto dissipata la fitta cappa di fumo acre e tossico che ieri aveva avvolto Mosca in una nebbia surreale, riducendo fortemente la visibilita' nelle strade e inducendo le autorita' a sconsigliare di uscire da casa, se non con la mascherina. I moscoviti sembrano soffrire parecchio questo anomalo cocktail di caldo e smog, anche perche' gran parte degli appartamenti e' priva di condizionatori. Il fenomeno, come segnalano alcuni psichiatri, ha alimentato nel 10% della popolazione l'apocalittico timore che si stia avvicinando la fine del mondo. ''Dicono che e' la punizione divina, l'inizio della fine del mondo, e i loro discorsi alimentano un sacco di voci'', spiega Zurab Keklidze, del noto centro nazionale psichiatrico Serbski. C'e' anche chi crede che il caldo sia stato provocato da sofisticate armi climatiche, come Andrei Areshev, vice capo della fondazione Cultura strategica: tesi che fa breccia tra molti russi, soprattutto tra gli anziani, che non faticano ad addossare la colpa ai soliti americani. Il capo medico-sanitario russo, Ghennadi Onishenko, ha intanto ipotizzato, nel caso la situazione non migliorasse, uno slittamento dell'anno scolastico, che tradizionalmente in Russia inizia il primo settembre.
FONTE: ANSA
mercoledì 4 agosto 2010
INCENDI A MOSCA
Medvedev ha interrotto le sue vacanze nel resort di Sochi, sul Mar Nero, ed e' tornato a Mosca per presiedere una riunione d'emergenza del Consiglio di sicurezza nazionale. Il presidente russo ha inviato un avvertimento formale al capo della marina, l'ammiraglio Vladimir Vysotsky, e al suo vice, Alexander Tatarinov, per "incompleta responsabilita' professionale" nell'affrontare i roghi. Le fiamme dalle campagne hanno raggiunto la base navale logistica di Kolomna, a sudest di Mosca, distruggendo gli uffici, i depositi e gli equipaggiamenti. Il danno e' stato enorme. "Ordino al ministro della Difesa di licenziare un gran numero di ufficiali per violazioni disciplinari", ha avvertito Medvedev. Tra i licenziati ci sono grossi nomi, tra cui il capo della divisione logistica della Marina, Sergei Sergeyev, e il capo dell'aviazione della Marina, Nikolai Kuklev. "Se eventi simili dovessero accadere in altri posti e dipartimenti, agiro' allo stesso modo, senza pieta'", ha assicurato Medvedev.
Il ministro delle Emergenze ha riferito che nelle ultime 24 ore sono scoppiati altri 403 nuovi incendi, mentre 293 sono stati spenti. Sono 520 i roghi che infuriano ancora in Russia, su un'area totale di 188.525 ettari. Finora le vittime sono 48.
martedì 3 agosto 2010
L’ORZO al posto del caffè
COSA MANGIARE PER GLI ADDOMINALI
In breve, l'intera questione del grasso addominale va ben al di là di come si è in bikini: Il grasso alla vita - quello che i ricercatori chiamano obesità centrale - è associato a più alti tassi di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e alcuni tipi di tumore. E mentre è vero che l'ereditarietà gioca un ruolo, la genetica rappresenta solo il 25-55% della tendenza a sviluppare gravi malattie associate al grasso addominale - il resto è lo stile di vita e la dieta!
Una ricerca presso l'Università della California, San Francisco sta dimostrando che nonostante la sottigliezza di un fisico, se esso ha costanti livelli di stress elevati, il grasso aumenterà. Questo accade a coloro che secernono più cortisolo in risposta allo stress. Aumenta il volume del grasso centrale, indipendentemente dal peso corporeo.
La dieta migliore per perdere "ciccia" dall'addome
Tutto questo significa che se si desidera eliminare il grasso, bisogna intanto iniziare con delle tecniche di riduzione dello stress come la meditazione, l'esercizio e la respirazione profonda. E poi associare questo ad una dieta che sia a base di alimenti semplici ma sani e nutrienti come: pesce, noci e semi, cereali integrali, legumi, frutta e verdura. Una dieta, diremmo, "mediterranea" che limita ed elimina grassi saturi e prodotti alimentari trasformati e comprende una moderata quantità di grassi sani, in particolare di omega-3 acidi grassi essenziali. (Le migliori fonti di omega-3s sono pesci grassi come salmone, aringhe, sardine e sgombri). La dieta mediterranea sembra essere quello che i ricercatori indicano come "effetto antinfiammatorio" del nostro corpo, capace di combattere anche l'effetto dello stress cronico.
Dieta Addominali: gli alimenti anti-stress
Mangiare i cosiddetti "alimenti comfort": ricchi di carboidrati, pane e pasta), possono aiutare a sentirsi più sereni nel breve termine, ma procedere con cautela.
Le sostanze nutritive che mostrano una buona risposta allo stress sono la chiave di volta della Dieta Mediterranea: gli acidi grassi omega-3. Per quanto strano possa sembrare sempre più questi grassi "buoni"sono associati ad una riduzione di grasso corporeo, tra cui il grasso addominale. Diversi studi recenti dimostrano che mangiare grassi omega-3 può ridurre la produzione di un altro ormone dello stress, epinefrina (pseudonimo di adrenalina ).
America l’obesità dipende da patatine e Coca Cola
Per farsi i muscoli troppa carne è inutile
venerdì 23 luglio 2010
Dagli USA una batteria con un'energia poco sotto il nucleare

Questa pressione spinge i cristalli a creare una sorta di reticolato 3D di atomi capace di generare energia. La batteria può essere usata per creare superconduttori e altri materiali. Tra realizzazione e celle di diamanti, però, credo che sia un’energia molto costosa.
Toilette-kart viaggiare con il water sempre a portata di "bisogno"

Ma in tutte le mie elucubrazioni mentali, mai avrei pensato a un mezzo simile: questo è quanto di più kitsch la mente dell’uomo poteva partorire. La toilette-kart infatti non è soltanto un bagno portatile, con tanto di sciacquone, carta igienica e asse del water come volante, ma è proprio il veicolo da guidare, cioè sono i water a portare in giro l’autista e il suo (s)fortunato passeggero.
Questo aggeggio è in grado di raggiungere i 50 km orari!! E’ così trash che almeno una volta ci salirei, se non altro per prendermi in giro una volta per tutte fino in fondo.
Brother la batteria stilo che si ricarica a vibrazioni

Quando una batteria ricaricabile si esaurisce, infatti, bisogna attendere i tempi di ricarica. Le batterie portatili, però, permettono di avere unità pronte all’uso. Brother Industries, invece, ha pensato a una batteria stilo e ministilo ricaricabile. Tramite le vibrazioni impartite all’unità, si possono produrre circa 500mF.
Il risultato è un’energia da 10 a 180 mW. Se perfezionate potranno permettere di avere batterie ricaricabili autoricaricanti
sabato 17 luglio 2010
MINI ORTO IN CUCINA HYUNDAI
Il reparto Engineering di Hyundai, ha ideato l’orto in cucina. Assomiglia ad un gran frigorifero aperto, con i suoi vari ripiani, e sfrutta la coltura idroponica, senza la terra, sostituita da un substrato inerte, irrigato da una soluzione nutritiva acquosa contenente composti inorganici. Verdure biologiche sempre fresche a disposizione, privi di fertilizzanti e pesticidi: insomma una specie di mini vertical farmLa luce solare è sostituita da quella artificiale. Ogni piano può essere regolato per quanto riguardo luce, acqua e sostanze nutritive. Così gli utenti possono decidere la velocità di crescita. Oltretutto funge anche per l’occasione, di purificatore d’aria naturale. Questo progetto innovativo non ancora commercializzato, ha vinto la medaglia d’argento del 2010 Idea Awards.
martedì 13 luglio 2010
Fermaporta Faina spappolata POP

Questo fermaporta è molto resistente e può essere utilizzato per molti tipi di porta: porta della cucina, porta del salotto, porta della stanza di tua nonna e anche la porta della stanza del biliardo (sempre che ne abbiate una in casa!). Certo che dovrete trattarlo con un certo rispetto per prolungare al massimo la sua vita professionale di fermaporta. La guaina piena d'acqua che contiene l'occhio strabuzzato di POP non è indistruttibile, quindi se vi capita di avere una discussione cercate di non andarvene sbattendo violentemente la porta... spaccate anzi qualche piatto, che è meglio....
Le chiappe di POP la faina fermaporta sono belle spiattellate, sono loro che formano la parte che va infilata sotto la porta. Le sue fattezze sono modellate e poi dipinte a mano. POP misura 18 centimetri dalle zampette alla parte finale sottoporta e 10 centimetri da zampetta a zampetta.
martedì 15 giugno 2010
Tourbillon Ottanta, l’orologgio di Bovet e Pininfarina
E in un certo senso è “double face”. Dalle foto si può infatti apprezzare che da una lato si vedono le lancette, il conta giorni, e le altre funzioni tipiche del cronografo, dall’altro anzichè una cassa chiusa si può vedere il movimento interno oltre che un indicatore circolare dell’ora con una sola, piccola lancetta.
Un orologio che non mancherà di attirare l’attenzione verso il vostro polso, per quello che è l’evoluzione tecnologica dell’Amedeo, noto orologio della Bovet.
Molto elegante il colore grigio che conferisce una grande eleganza ma anche una totale portabilità. Sono ad ogni modo previste altre due versioni con tinte bianche e rosa.
Ci sono poi otto frasi, una per ogni decade della storia della casa Pininfarina, incise sulla cassa e firmate dal Presidente Paolo Pininfarina, che ha preso la guida del gruppo succedendo ad Andrea, prematuramente scomparso nel 2008.
Un’ edizione limitata guarda caso proprio a 80 pezzi, singolarmente numerati. Un pezzo da amatori, da collezione con non può sfuggire ai veri amanti dell’arte dell’orologeria.
martedì 4 maggio 2010











