magliette che cambiano colore con la luce del sole...su desol
per le ragazze disponibile anche lo smalto che cambia colore
pantaloncini e tante altre cose ...
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Volete sapere quanti pezzi ci sono dentro un’automobile? ce ne sono circa 570, ma una recente tendenza dei costruttori è quella di ridurne il numero al fine di rendere meno costoso il processo produttivo, a discapito del maggior costo di riparazione e sostituzione. Il record di parti è detenuto dalle automobili Ford, con una media 890 pezzi, mentre quelle con minor parti sono le auto Mazda, con una media di 480 sui modelli recenti. Questa splendida immagine ritrae una VW polo degli anni 80 completamente smontata.
Basta semplicemente stringersi la mano ed il gioco è fatto! Nome, cognome, data di nascita, telefono, e-mail e altre informazioni (a scelta dell’utente) subito scambiate e memorizzate nel proprio anellino. Niente più stess o bigliettini vari da conservare! Una volta tornati a casa, con calma, si possono “ripassare” i visi ed i nomi delle nuove persone conosciute.
Un oggetto funzionale, piccolo ed innovativo soprattutto se pensiamo al suo funzionamento. Information Ring si alimenta infatti con il calore umano, non necessita di batterie nè di essere ricaricato. Funzionale ed ecosostenibile
Nendo Design in collaborazione con la famosa pasticceria Tsujiguchi Hironobu, nascono dall’idea di vivere il dessert in prima persona, decorandolo con le proprie mani, con il cioccolato che più ci piace e nelle quantità che desideriamo!
Il dessert viene servito su un apposito piatto che prevede tanti solchi-alloggi per le varie matite che andranno letteralmente temperate (è compreso anche il temperino infatti) per formare tante scagliette di cioccolata che decoreranno il dolce. Un “porta pastelli” con tanti gusti (fondente, bianca, gianduia, al latte) pronti da temperare e, perchè no, mordicchiare.
Durante la grande inondazione del 2000 in mozambico, la famiglia Joubert si è ritrovata un cucciolo di ippopotamo senza madre nel cortile di casa. Dopo un priodo di diffidenza, l’animale si è adattato alla vita domestica ed ora è un adulto di 1 tonnellata. La convivenza con il cane di famiglia è particolarmente affettuosa, come dimostra la foto. L’animale consuma “solo” dai 10 ai 20 chili di verdura al giorno e ama molto la sua coperta di lana.
E’ stata presentata come un’opera d’arte ma si tratta di una vera e propria proposta innovativa in ambito di produzione di energia pulita. Si tratta di una struttura modulare formata da “foglie” che possono muoversi generando energia ricoperte da pannelli solari. La piccola quantità di energia può essere prodotta sia con vento che con sole, ed è modulare al punto da poter ricoprire interi fabbricati. Non si conosce il prezzo di produzione ma il GROW, così si chiama, promette di rivoluzionare l’edilizia dei prossimi decenni. Speriamo!!


È stato sufficiente inserire delle clip magnetiche sulla superficie di una tenda per trasformare un oggetto immutato da millenni in qualcosa di nuovo. Un’idea potente, che aumenta le possibilità di controllo sulla qualità e la quantità di luce all’interno della casa, e stimola la creatività. Senz’altro ci sono degli svantaggi: dispiegare le tende richiede più tempo, e c’è un maggiore accumulo di polvere, ma insomma … questa è quasi arte, no?
Il progetto è opera di Florian Kräutli, un giovane designer svizzero per cui pronostico un brillante futuro. Florian possiede un portfolio già ricco ed interessante, e dimostra un approccio intelligente verso ogni progetto, anche quello delle interfacce. Il suo sito, ad esempio, è esattamente come dovrebbe essere quello di un giovane progettista in cerca della maggiore visibilità possibile.
Nereus è il concept dell’aggressivo scooter d’acqua progettato dal designer tedesco Mathias Koehler. La forma aeronautica e seducente è frutto delle particolari caratteristiche del mezzo, in grado di immergersi sotto il livello dell’acqua per brevi periodi, e di essere trainato da una vela per creare un nuovo tipo di esperienza sportiva, a metà tra il kite surf ed il diving.
Un progetto un po’ esasperato, e tutto da verificare in fase di produzione, ma che potrebbe riscuotere grande successo tra gli appassionati o in qualche film di Hollywood.
Kisses: l’orinatoio pop.
L’olandese Meike van Schijndel ha fondato un’azienda, la Bathroom Mania, che ha l’obbiettivo di trasmettere una nuova esperienza sensoriale all’interno del gabinetto attraverso un design giocoso e rilassante.
una piccola casa sospesa nei boschi. Costruttivamente la Free Spirit Sphere deriva da una tecnologia nautica che il canadese Tom Chudleigh ha usato in maniera stravagante per costruire un abitacolo fissato con 3 funi a 3 alberi diversi, e raggiungibile con una passerella di legno.
La sfera ha un diametro di circa 3 metri ed è molto leggera (quando l’ospite si muove, si balla un pò), ha un oblò di un metro, e non possiede né pareti divisorie interne né bagno, ma si sta progettando una sfera-gabinetto aggregabile. A seconda del tipo di finitura i costi variano da 30.000 a 120.000 $. Sembra una follia, però il buon Tod riceve richieste da tutto il mondo, e conta di portare la produzione a 6 sfere il mese.
Mimobot: chiavette usb customizzate da Mimoco, studio di designer con sede a Boston che cerca di rendere gli accessori tecnologici più friendly conferendogli un’anima e una personalità.
Sul sito potete acquistare direttamente diversi personaggi scegliendo tra ben sei differenti serie.
Potete scegliere anche la capacità delle USB, da 1 a 8 GB e sono compatibili per Mac Os e Window, se avete dubbi potete visitare la sezione faq
Weplight Argentina è un’azienda di Buenos Aires che progetta e realizza lampade di grande qualità e prodotte con l’utilizzo di materiali naturali e resistenti come il legno o la pelle.
Ogni Weplight rappresenta
Kathryn Hinton ha sviluppato la collezione di posate denominate Exhausted Cutlery.
La linea deformata conferisce una certa morbidezza alle posate, sembra proprio che esse si siano adagiate al piatto.
L’ultimo progetto del giovane designer inglese Duncan Shotton si chiama Digimech Clock ed è costituito da quattro elementi verticali, che si muovono per permettere di visualizzare l’ora in un apposito riquadro posto in orizzontale.
Anche grazie alle sue dimensioni questo orologio è un oggetto fortemente scenografico, in cui gli elementi bianchi, che salgono per poi scendere velocemente quando ricomincia il ciclo orario, sono protagonisti.